La Gattopardo scatenata sul mercato. Ufficializzati 9 giocatori

E’ una Gattopardo scatenata sul mercato. Nella giornata di ieri i dirigenti della società ex Polisportiva Palma hanno ufficializzato il tesseramento di ben 9 nuovi giocatori con due importanti ritorni: quelli del difensore classe ‘98 Epifanio Lo Giudice, rientrato dopo l’esperienza in eccellenza con la Libertas Racalmuto, e del bomber ventenne Rosario Amato, capocannoniere della squadra due stagioni fa. Sempre dal Racalmuto sono state acquisite le prestazioni di Gianluca Gibilaro, centrocampista classe ‘96,  cui si aggiungono gli arrivi di Antony Biondi,esterno di attacco di appena 17 anni, eSantamaria esterno di difesa anche lui classe ’99.

Agli ordini del riconfermato Pietro Alotto per la prossima impegnativa stagione anche l’ex centrocampista diciottenne del Licata Sebastiano Lombardo e altri importanti giovani prospetti come: Filippo Bennici, centrocampista diciottenne proveniente dal settore giovanile della Santa Sofia, Gaetano Lo Vasco, attaccante classe ’97 proveniente dalle giovanili del Civitavecchia, e il più esperto Fabrizio Saieva, 25 anni, ex Pro Favara. A disposizione di Alotto torneranno poi anche il talentuoso centrocampista Andrea Pinto e il roccioso difensore Silvio Cannizzaro.

Tante novità, dunque, ma nella continuità del progetto che punta, ormai da alcuni anni, alla valorizzazione dei giovani locali. I nuovi volti si aggiungeranno ai tanti giovani riconfermati, nonostante le numerose richieste pervenute anche da società di categoria superiore, e ad alcuni calciatori di esperienza, che avranno un ruolo importante  in campo e nello spogliatoio. Intanto, martedì ha preso il via la nuova stagione con il primo giorno di preparazione. In attesa della ripresa del campionato, il primo impegno ufficiale sarà la gara di Coppa Italia Promozione contro il Ravanusa, che si disputerà domenica 28 agosto alle ore 16 allo stadio Saraceno.

Fonte: LICATANET

La Asd Football club Gattopardo chiarisce: “Non confondeteci con la Ssd Gattopardo Palma”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla A. S. D. Football Club Gattopardo in merito al cambio di denominazione:

“Alla luce dell’ormai assodato cambio di denominazione della nostra società, da Pol. Palma in Football Club Gattopardo,ci preme precisare alcune cose: Il nome per esteso della nostra società è appunto A. S. D. Football Club Gattopardo e svolgiamo attività sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, nella fattispecie militiamo nel campionato calcistico regionale di promozione.

Non va e non deve essere dunque confusa con la S.S.D. Gattopardo Palma S.R.L. , con matricola della storica gattopardo presente da 50 anni nel panorama calcistico siciliano e ad oggi operante nell’attività giovanile pura. Comunichiamo anche che tra la A.S.D. F.C. gattopardo e la gattopardo S.R.L. è da sempre attiva una fattiva e concreta collabarozione, la quale ovviamente continuerà anche negli anni a venire con entusiasmo e concretezza. A causa di alcune confusioni giornalistiche e non, ritenevamo oppurtuno precisare la situazione. Ritenevamo indispensabile anche far sapere che questa società inizia questa stagione con la consapevolezza di continuare in maniera più forte il percorso intrapreso 5 anni fa che, numeri alla mano, tante soddisfazioni ha dato; con tre promozioni ed una salvezza miracolosa lo scorso anno nel campionato di promozione, con il sacrificio, la passione e l’orgoglio che ci ha contraddistinto in questi anni nel rappresentare la Palma di Montechiaro sportiva.

Infine alla società Gattopardo S.R.L. auguriamo le migliore fortune sportive nei loro rispettivi campionati di settore giovanile, nella speranza che possano nel prossimo futuro raggiungere tutti gli obiettivi prefissati e continuare la loro pregievole attività di formazione di nuovi campioni palmesi.

Fonte: LICATANET

Clamoroso a Palma, torna la GATTOPARDO. La pol. Palma cambia nome

Dalla prossima stagione sportiva torna la Gattopardo. Con una decisione che resterà nella storia, la dirigenza della Polisportiva Palma ha deciso, infatti, di cambiare il proprio nome in Asd Gattopardo calcio. Alla base della clamorosa decisione vi è la nostalgia dei tifosi palmesi verso i gloriosi colori gialloblu e un nome che anche fuori dai confini comunali è immediatamente associato a Palma di Montechiaro.

Le novità, però, non si esauriscono nel cambio di nome dato l’ingresso di una nuova cordata guidata da Enzo Alletto, eletto nuovo presidente. Proprio il suo ingresso in società, fortemente auspicato dalla dirigenza, ha notevolmente influito sulla decisione di cambiare il nome della società. Nel ruolo di vice presidente è stato riconfermato Giuseppe Criscmanna. Fulvio Piritore, invece, torna a ricoprire gli incarichi di addetto stampa, marketing e comunicazione.

Fonte: LICATANET

La Pol. Palma perde il playout 1-0, adesso è spareggio con New Pozzallo

Casteltermini.   La Polisportiva Palma esce sconfitta dal Lombardo per 1-0 grazie ad un goal di Marino all’ 8′ del primo tempo supplementare. Ma andiamo alla cronaca:

Pronti via e la Polisportiva si rende subito pericolosa al 2′, Ciscardi pennella un perfetto lancio sulla sinistra per Agozzino che smarcatosi con uno stop a seguire tira improvvisamente ma la palla esce fuori di poco. Al 9′ è ancora Ciscardi che su punizione confeziona un ottimo assist per Iordache il quale, di testa, non inquadra la porta di un soffio, quasi gol. Al 15′ è invece la squadra di casa che si fa pericolosa, D’Ambra servito bene al limite dell’area rosanero fa partire un bolide di mezzo esterno che si spegne però alto sopra la traversa. Sempre il Casteltermini al 22′ fa registrare l’unica occasione per i granata degna di nota quando, su di una punizione dalla sinistra, servito bene l’attaccante, spreca tutto grazie anche alla deviazione in angolo del portiere Cigna, reattivo e concentrato. La partita continua, dura, fisica, agonistica ma sempre corretta. Ci pensa invece l’arbitro a riscaldare gli animi, quando dal 15′ in poi inizia ad ammonire a raffica ambedue le compagini senza apparenti falli da giallo. Sono infatti 4 le ammonizioni distribuite in 20 minuti dall’arbitro Matarazzo della sezione di Siracusa. Al 30′ è ancora Iordache che ci prova dopo un dribbling, appena entrato in area fa partire il suo destro che esce di un niente alla destra del portiere. L’atmosfera dunque inizia a farsi tesa, anche perchè la posta in palio è alta, ma è sempre l’arbitro protagonista, quando l’attaccante granata Vaccaro rifila un calcio in faccia al diciassettenne Petrucci il quale è a terra dopo aver subito un fallo dallo stesso attaccante favarese. Per l’arbitro e per gli assistenti non c’è nulla. Petrucci viene soccorso dalla panchina rosanero e per fortuna nulla di grave per lui, solo qualche graffio. Finisce così dunque il primo tempo, tra le polemiche della panchina palmese. Ma è proprio nell’intervallo che si verifica l’episodio più emblematico e che forse ha condizionato la partita. Quando infatti la terna arbitrale si appresta a prendere l’ascensore per recarsi negli spogliatoi, un “dirigente” del Casteltermini spintona l’arbitro, non contento, per il nervosismo sferra anche una serie di pugni contro la vetrata dell’ascensore, seguiti da urla e minacce. Il “dirigente” viene ovviamente allontanato ma, a quanto pare, le minacce hanno ottenuto il loro risultato. Inizia dunque il secondo tempo ed inizia di nuovo subito forte la polisportiva, al 49′ infatti è Tano che appena fuori area dalla destra calcia un potente diagonale che finisce fuori di circa un metro. Al 60′ è il Casteltermini che prova a reagire ma il tiro di D’Ambra, servito bene di sponda da Gassama, si spegne alto sopra la traversa. Al 71′ ci provano ancora i granata ma senza reali pericoli,  con un colpo di testa che finisce abbondantemente alto. Al 75′ Pira spinge un avversario e viene ammonito per la seconda volta in 10 minuti, è cartellino rosso, Palma dunque in 10 uomini. I rosanero comunque non si abbattono e continuano ad assediare l’area granata, ma senza successo. All’80’ ci prova su punizione Lauricella, subentrato dalla panchina per Marrella,  ma il tiro si stampa sulla barriera. All’ 83′ ci prova anche Tano da fuori area ma svirgola e manda abbondantemente fuori. L’ultimo sussulto dei 90 minuti è sempre della polisportiva con Agozzino che dal limite dell’area tira una sassata, fuori di poco. I tempi regolamentari finiscono dunque sullo 0-0. Si va ai supplementari. Iniziano i tempi supplementari con le squadre ormai esauste e con crampi ed errori a fare da padroni. Si verifica al 9′ dei primo tempo supplementare l’episodio che regala la vittoria e la permanenza del Casteltermini in promozione. Su di una punizione dalla sinistra la palla viene crossata nell’area palmese, ne segue una mischia ed un batti e ribatti, un flipper che premia i granata con Marino che insacca alle spalle dell’incolpevole Cigna. Ma la Polisportiva è ancora viva e non molla. Dopo solo 2 minuti viene espulso anche il numero 11 granata per doppio giallo e si ristabilisce dunque, anche se per poco, la parità numerica tra le compagini. Allo scadere del primo tempo supplementare si manifesta il secondo clamoroso errore arbitrale: su di un cross dalla sinistra,  Agozzino pennella perfettamente per Tano che, partito abbondantemente da dietro l’ultimo difensore, segna la rete del pareggio. L’urlo dei tifosi rosanero si ferma però in gola quando l’assistente alza la bandierina, fuori gioco. INESISTENTE. Inizia il secondo tempo supplementare e il Casteltermini ha subito la palla per chiudere la partita con un incursione dalla sinistra ma Cigna para di piede e spedisce in angolo. Al 4′ del secondo tempo supplementare, proprio davanti al primo assistente, Angelone di Caltanissetta, il numero 6 granata assesta un doloroso pizzicotto a piena mano sul fianco dell’esterno palmese Agozzino il quale spinge veemente l’avversario. Il guardalinee richiama l’attenzione dell’arbitro e “stranamente” rosso diretto per Agozzino e neanche un richiamo per il giocatore del Casteltermini. Si spengono dunque così le speranze della Polisportiva Palma e la partita finisce senza altre emozioni. I complimenti e gli auguri vanno al Casteltermini per la permanenza in promozione e la mente invece va subito alla prossima partita contro la New Pozzallo, ultima chances per non retrocedere.

La Pol Palma batte il Comiso, la salvezza è a un passo.

Gela. La polisportiva Palma si aggiudica lo spareggio retrocessione e condanna il Comiso in prima categoria.

Andiamo alla cronaca. I palmesi iniziano subito forte al 4’ con un tiro di Agozzino dalla distanza che si spegne sul fondo senza impensierire il portiere. Al 17’ i palmesi reclamano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo,  per un fallo di mano in mischia ma l’arbitro lascia correre interpretandolo involontario. Al 20’ sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo, Mancuso impatta bene di testa ma la palla esce di un soffio al lato. Al 28’ Agozzino viene trascinatu giù in area da un difensore verde-arancio ma per l’arbitro è ancora tutto regolare. Al 32’ si registra l’unico tiro del primo tempo del Comiso, il quale si spegne sul fondo. Al 36’ è il ganese Tano che si esibisce in una splendida rovesciata tecnicamente perfetta e potente, la traiettoria però è centrale ed il numero 1 del Comiso para senza particolari problemi. Dopo solo 1 minuto si ripete sempre Tano con un tiro da fuori ma stavolta non inquadra la porta. I rosanero continuano a macinare gioco per tutto il primo tempo,soprattutto sulla fascia destra dove il diciottenne Petrucci appare imprendibile; il Comiso non può far altro che chiudersi in difesa e giocare di ripartenze ma la difesa della polisportiva è molto attenta e ferma sul nascere le iniziative verde-arancio. Al 42’, un cross di Marrella dalla destra viene fermato in area con la mano da un difensore del Comiso ma anche questa volta per l’arbitro non c’è nulla. Sullo scadere del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Iordache a colpire ma la palla si spegne lentamente ed abbondantemente fuori.

Nel secondo tempo il Comiso esce dagli spogliatoi un po’ più intraprendente ma è sempre la Pol. Palma a mantenere il pallino del gioco ed a creare le azioni più pericolose. All’8’ minuto della ripresa è Iordache a provarci dal limite ma il tiro non centra lo specchio. Al 21’ del secondo tempo Ourodjobo commette un brutto fallo su Petrucci e viene ammonito, il centrale del Comiso però fa’ un gestaccio nei confronti del pubblico presente sugli spalti (mostra il dito medio), l’arbitro lo vede e lo riammonisce dopo solo 10 secondi, scatta quindi il cartellino rosso e Comiso in 10 uomini. Con il Comiso in 10 per la Polisportiva la partita sembrerebbe ormai in discesa ma non è così, il Comiso infatti non molla e la Polisportiva non riesce a trovare la rete con Tano, Iordache ed infine Alotto che si susseguono uno dopo l’altro nel tentativo di sbloccare il risultato. Ultimi sussulti di una gara dominata dalla Polisportiva Palma sono due punizioni di Lauricella, subentrato al 75’ dalla panchina, che ambedue volano alte sopra la traversa. Finiscono così dunque i 90 minuti regolamentari, si va ai supplementari. La partita ormai si fa molto intensa quando all’8′ del primo tempo supplementare, su di un ennesimo calcio d’angolo, un lampo di Iordache smarcatosi perfettamente indirizza la palla di sinistro all’angolino; il portiere rimasto immobile non può far altro che vedere la palla insaccarsi alle sue spalle. E’ 1-0 per la Polisportiva Palma, è il goal vittoria che permette ai ragazzi di Pietro Alotto di aggiudicarsi lo spareggio e rimanere almeno per un’altra settimana in promozione.

Adesso il prossimo scoglio sarà il Casteltermini in casa, playoff per il quale i granata avranno due risultati utili mentre la Pol Palma dovrà per forza vincere.

Una super Polisportiva batte la capolista Nissa

 

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Termina 1-0 per i padroni di casa il testa-coda del girone D di promozione. Un testa coda dove il piccolo Davide batte il gigante Golia.

Fin dai primi minuti il copione della partita è stato subito chiaro, la polisportiva tiene il pallino del gioco e la nissa prova a difendersi. Dopo soli 7 minuti infatti la Pol. Palma  coglie il palo con Agozzino. La squadra palmese continua a macinare gioco e azioni da rete mentre la nissa nel primo tempo fa registrare soltanto un  tiro velleitario. Inizia la seconda frazione di gioco ma il copione non cambia ed è proprio la Pol Palma a sbloccare il risultato quando al 62° un diagonale imprendibile del capitan Minio  si insacca alla sinistra del portiere.  La reazione della nissa non arriva e la Pol. Palma rischia pure di portarsi sul 2-0.  A fine partita saltano pure i nervi alla squadra nissena e un opaco Calvaruso si fa espellere per un’entrataccia pericolosa su di un giocatore palmese, rosso diretto.

” Abbiamo giocato con cuore, grinta e determinazione”, dichiara mister Alotto, ” su quel campo abbiamo dato tutto quello che avevamo e, a ragion del vero, i 45 punti di gap non si sono affatto visti, anzi, la capolista sembravamo noi. Fin quando la matematica non ci condannerà noi combatteremo per raggiungere la salvezza e non daremo vita facile a nessuno”, ed aggiunge ” vogliamo dedicare questa vittoria al nostro più grande tifoso, Giacomo, il quale purtroppo proprio domenica mattina ha subito un grave lutto, la morte del padre. Spero che almeno questa vittoria plachi di un minimo l’infinito dolore provocato da un lutto così grave”.

Una Polisportiva Palma sugli scudi dunque, la quale è riuscita almeno a togliersi qualche soddisfazione in questo sfortunato campionato. La salvezza è lontana ma non impossibile e la squadra rosanero ci ha già abituato ai miracoli, quindi, perchè non credere anche in questo?

 

Comunicato

***COMUNICATO STAMPA***

 La società ASD Pol. Palma denuncia e rigetta le vili e mendaci accuse mosse dal Sig. Sorce Salvatore e dal Sig. Sorce Vincenzo, rispettivamente allenatore e dirigente del Mussomeli Calcio.

La partita si è svolta nel massimo rispetto dell’avversario e in un clima sereno ma carico della giusta importanza che l’entità della posta in palio nel match richiedeva. Unico screzio della giornata si è verificato nel momento in cui il cinquantenne mister Sorce si è scagliato, testa contro testa, contro il nostro ventiquattrenne allenatore Fabrizio Vella, reo di aver urlato ad un calciatore del Mussomeli di star zitto e calmo piuttosto che lamentarsi incessantemente. Prova ne è che il capannello, scioltosi comunque in una decina di secondi, si è venuto a creare davanti la panchina della Pol Palma, a dimostrazione che fu proprio il mister Sorce a cercare lo scontro lasciando la propria area tecnica e recandosi davanti la panchina rosanero. Lo stesso Sorce che a fine partita si rifiutò anche di dare la mano al mister Vella che porgeva le sue scuse per l’urlo lanciato contro il giocatore mussomelese.

La dirigenza della Pol Palma non riesce ancora a spiegarsi il perché delle dichiarazioni lesive e mendaci dei dirigenti mussomelesi; il perché è forse da ricercare nel fatto di non saper accettare il verdetto del campo, d’altronde saper perdere ed accettare la sconfitta con onore non è cosa da tutti.

Ritornando alla partita forse non era davvero da disputarsi ma l’ufficiale di gara, prendendosi le sue responsabilità, dichiarava le condizioni climatiche consone ad una partita di calcio. Non sono riusciti neanche i 90 minuti di lamentele della dirigenza mussomelese, i “pizzini” consegnati all’arbitro a fine primo tempo (che chissà cosa c’era scritto), le lunghe discussioni vis a vis con arbitro e commissario di campo a far sospendere la gara poiché il match si è svolto regolarmente anche con il forte vento. Bisogna precisare che il vento disturbava ambedue le squadre, non di certo solo il Mussomeli. Sarà stato forse questo inquieto stato d’animo a far perdere la partita al Mussomeli o sarà stato il non aver fatto registrare nemmeno un tiro in porta, fatto sta che la Pol Palma ha meritato sul campo la vittoria e soltanto alcuni miracoli del loro portiere e alcuni clamorosi errori a porta vuota non hanno fatto registrare un passivo più pesante.

Siamo quasi certi che la blasonata ed onorevole Società del Mussomeli calcio non condivida le pesanti dichiarazioni mendaci esternate dai loro due dirigenti e confidiamo nel fatto che sia stato un semplice sfogo delirante dovuto alla cocente sconfitta e alla, probabile ma non certo sicura, perdita del campionato.

Per concludere, con questo comunicato vogliamo rendere pubblica la verità e far sapere ai sig.ri Sorce che risponderanno delle loro accuse lesive e calunniose, esternate a mezzo stampa, verso la società ASD Pol Palma e verso la sezione di Agrigento (la quale viene accusata di favoreggiamenti poiché interessata solo all’aspetto monetario dei campionati)  nelle sedi più opportune: in primis in sede federale ed in secundis in sede legale. D’altronde se la verità è quella che dichiara mister Sorce (“clima ostile”, “minacce”, “si è sfiorata la rissa”, “grazie al commissario di campo siamo usciti indenni”), il tutto verrà riportato dall’arbitro e dal commissario di gara nel prossimo comunicato ufficiale e giustizia sarà fatta. Se così però non sarà, la figura barbina dei dirigenti del Mussomeli sarà palese.

Chiediamo anche che si plachi questo clima di ostilità da parte di arbitri e società nei nostri confronti. La pol palma sta affrontando con onore e rispetto un campionato aimè disastroso e i problemi di certo non mancano, tutto vogliamo tranne che ricevere o alimentare altre polemiche.

Siamo profondamente rammaricati dall’accaduto e confidiamo nel fatto che una situazione del genere non si ripeterà più, saper accettare serenamente la sconfitta non è cosa da tutti.

Palma di Montechiaro, 05/03/2016

ASD POL PALMA

Con il Marina di Ragusa occasione sciupata

“Nella prima frazione di gioco avremmo meritato di segnare anche più goal, mentre nella ripresa non abbiamo giocato come sappiamo, abbiamo rallentato e subìto il ritorno degli avversari che hanno segnato su calcio di rigore”. E’ questa la disanima di Fulvio Piritore, dirigente della Polisportiva Palma, all’indomani del pareggio interno ottenuto contro il Marina di Ragusa nel turno infrasettimanale dell’epifania. “Il loro rigore – continua il dirigente agrigentino – era netto, visto che c’è stato un fallo di mano, ma l’azione era viziata da un netto fuorigioco che non è stato segnalato da chi di competenza. Adesso dobbiamo prepararci per la prossima sfida con la consapevolezza che nel girone di ritorno di questo campionato dobbiamo cercare di ottenere quanti più punti possibile per continuare a lottare per la salvezza”.

Un mezzo passo falso dunque per la compagine palmese che doveva invece sfruttare al meglio il fattore campo, ma che non è riuscita a conquistare l’intera posta in palio. Adesso la comitiva palmese deve prepararsi per la gara di domenica, in trasferta sul campo della New Team Ragusa. Una gara non facile per i ragazzi dell’allenatore Pietro Alotto che hanno comunque le carte in regola per potere fare risultato anche nel capoluogo ibleo. La Polisportiva, con gli innesti degli ultimi arrivati, tra questi Carmelo Ciscardi, ha acquisito la giusta esperienza in mezzo al campo ed a Ragusa si può puntare a fare risultato per continuare la risalita.

Fonte: GIORNALE DI SICILIA

Il Santa Croce batte 4-0 la Polisportiva Palma con il minimo sforzo

Una Polisportiva Palma che esce sconfitta, ed in malo modo, dal comunale di Santa Croce Camerina. E’ infatti di 4 reti a 0 il passivo subito dai ragazzi di mister Alotto, tutte reti subite nella prima frazione di gara.

Neanche il tempo del fischio d’inizio quando, alla prima incursione del Santa Croce, Arena viene atterrato, spalle alla porta, al limite dell’area di rigore. Per l’arbitro non ci sono dubbi, calcio di rigore. E lo stesso Arena a battere il penalty, portiere spiazzato ed 1-0 per i padroni di casa al 5° minuto.

La Polisportiva prova a reagire ma purtroppo il suo possesso palla è sterile e non riesce a costruire nessuna azione che possa impensierire il numero 1 Annese.

Alla seconda incursione del Santa Croce arriva invece il secondo rocambolesco gol: lancio filtrante sulla fascia sinistra per Domicoli il quale mette un cross basso e teso che attraversa tutta l’area avversaria, dall’altra parte Incardona riesce a recuperare palla e rimette al centro con un contro cross il quale anche questo attraversa tutta l’area avversaria e raggiunge di nuovo Domicoli che, a porta praticamente vuota, non può sbagliare. Siamo al 10° minuto ed il Santa Croce conduce già per 2-0.

Sotto di 2 reti la Polisportiva Palma continua a macinare gioco e a cercare il goal che accorci le distanze ma nessun tiro riesce a inquadrare la porta del Santa Croce.

Al 36° invece è ancora il Santa Croce che guadagna un altro tiro dal dischetto. Fallo fotocopia del primo, spalle alla porta Incardona viene atterrato con un calcio netto alla caviglia sinistra. Lo stesso Incardona insacca il pallone dagli undici metri, Savaia questa volta intuisce ma non riesce a respingere, 3-0.

Al primo dei due minuti di recupero del primo tempo è sempre il Santa Croce a portarsi sul 4-0 con Buscema che sfrutta un errore difensivo del centrale Rosa Nero il quale su di un lancio innocuo dal centro campo, complice il terreno di gioco pessimo, scivola mettendo l’attaccante del Santa Croce a tu per tu con il portiere.

Nel secondo tempo succede ben poco, Santa Croce praticamente assente, la quale si limita a contenere le sfuriate sterili della Polisportiva Palma. Estenuante possesso palla dei rosanero che però non riescono a finalizzare nessuna delle tante azioni di gioco. Unico tiro in porta quello del capitano Minio che impensierisce il portiere con una staffilata da dentro l’area che però quasi colpisce in pieno il numero 1 di casa che con un bel riflesso respinge il pallone.

Finisce dunque 4-0 al comunale di Santa Croce Camerina. Un Santa Croce che con il minimo sforzo riesce a portare a casa i 3 punti, riuscendo a fare 4 gol con soli 2 tiri in porta.

Una Polisportiva Palma che ha messo in evidenza le sue lacune palesate in tutto il campionato, difesa non all’altezza e poca concretezza sotto porta. Si spera soltanto che la prossima domenica la storia cambi, grazie ai nuovi acquisti: il difensore Mancuso, il centrocampista Ciscardi, l’attaccante Agozzino ed un altro centrale di difesa sul quale nome vige ancora uno stretto riserbo.

Polisportiva scatenata sul mercato. Tornano Mancuso e Ciscardi. Respinti gli assalti ai propri gioielli

La Polisportiva Palma non lascia ma anzi raddoppia.Con l’apertura del mercato la dirigenza rosanero si è scatenata alla ricerca di rinforzi in grado di assicurare alla formazione allenata da Pietro Alotto la salvezza, possibilmente senza neppure passare dai ply out. Ufficializzati 4 nuovi arrivi e tutti di peso a partire dal difensore Massimiliano Rocca e dall’attaccante ex Ravanusa e CanicattìAgozzino, passando per due importanti cavalli di ritorno: il capitano delle ultime trionfali stagioni Salvatore Mancuso e il metronomo del centro campo Carmelo Ciscardi.

Acquisti importanti soprattutto in quanto vanno a colmare le più rilevanti lacune manifestate nella prima parte di stagione. In difesa possibile anche l’arrivo di un altro importante interprete del ruolo (Bonfatto?) che, assieme a Mancuso, a Rocca e riconfermando il giovane Morello, andrebbe ad assicurare maggiore serenità a tutta la squadra. Il fosforo di Ciscardi poi andrebbe a colmare l’altro principale deficit manifestato dalla squadra, poco propensa nella costruzione della manovra e nel possesso palla. La società è in trattativa anche con un altro paio di giocatori che andrebbero a completare una rosa che la società non ha alcuna intenzione di smontare. Numerose le richieste provenienti da altre squadre ma la società rosanero ha risposto e risponderà picche. “La società è unita e compatta – ha dichiarato l’addetto stampa Fulvio Piritore al nostro giornale – e crede nella salvezza ancora più di prima, forte dei rinforzi già arrivati e di quelli che presto arriveranno”.

Fonte: LICATANET